Il viaggio Auer - Luppoli e Uva

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Il viaggio Auer

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IN HALLERTAU SULLE ORME DI SUPERCIUCK
IL VIAGGIO E LE IMMAGINI




Da sabato 12 a domenica 13 ottobre 2013

E alla fine eccoci qui! Partiti e purtroppo ritornati.

Se i viaggi devono essere un'avventura, di sicuro questa lo è stata. Sin dalle prime ore dell'alba tutti avevamo capito che il meteo non ci avrebbe aiutato. Il bus puntualmente alle 6.30 AM "molla gli ormeggi". Si entra in Svzzera con un tempo da lupi, si aggredisce la salita che porta al San Bernardino ed ecco un polizziotto elvetico che ci ferma e in perfetto sleng ticinese e con un tatto veramente notevole (!) ci dice " la situazzzzione è catastrofica, bisogna turnà in dré".  E adesso? Inversione a U e via a salire verso il Gottardo con la prospettiva di allungare la strada di un bel 70/80 km; ma fa niente, ormai siamo in ballo da sei mesi e indietro non si torna. Come sarà la "situazzzzione" sul Gottardo? Idem con patate, neve pressata, un pullman olandese che si è intraversato modello Miki Biasion (ma ubriaco) e noi? Il nostro driver Andrea (davvero un califfo), al volante di un Mercedes Castano Bus, ha detto "si va avanti". E così con le dita delle mani e dei piedi incrociate, ci mettiamo alle spalle la neve.
Si arriva ad Au in Hallertau con tre ore di ritardo. Il tempo di "mettersi insieme" e via che si comincia. Ad attenderci Michael, il padrone di Auer, l'amico Diego Bernori, il referente per il mercato italiano e una bella tazza di Helles Naturtrub (forse più di una) la chiara non filtrata che si beve solo all'interno della Schlossbraukeller (a novembre anche da noi in bottiglia), il ristorante della fabbrica. E via al tour all'interno dello stabilimento, dove, in due gruppi, abbiamo potuto seguire la catena produttiva che serve per sfornare i 16 tipi di birra Auer. Oltre alla curiosità di tutti noi nel vedere tutto il cinema che c'è dietro questa bevanda, molta anche l'attesa per la nuova nata, la Hopfull, una Indian Pale Ale, prodotta per la prima volta in assoluto con i luppoli dell'Hallertau. E puntualmente, direttamente dalle cisterne di fermentazione l'assaggio di questa birra, che è stata una sorpresa per tutti. Profumata, corposa, molto intensa... una 6,9° incredibilmente facile da bere, (ma molto da meditazione..) E bravi ragazzi, ancora una volta avete fatto centro! Da tutti i presenti commenti positivi. E la serata continua tra un boccale e l'altro, Helles, Dunkles, Wiilibald's e alla fine ci si rotola a letto. La mattina colazione e via per un passaggio nel centro di Monaco, per l'ultima tazza di birra. E poi tutti a casa.

Desideriamo ringraziare i partecipanti a questa zingarata.
Quindi a Beppe, Luisella, Walter, Massimo, Toto, Paolo, Vito, Giulio, Fabrizia, Roberto, Fabio, Sebastiano, Paolo, Elena, Marco, Cristina, Battista, Paola, Augusto, Patrizia, Rosalba, Florian, Giovanni, Loredana, Eliana, Cristina, Renzo, Paolino, Roberto e anche l'assente Daniele che ha dovuto dare forfait per una febbre improvvisa. Un grazie particolare a Rino autore della maggior parte della immagini che vedrete in questa gallery, nonostante i vapori dell'alcool, davvero un ottimo lavoro.
Ringraziamo infine Laura e Cristina che ci sopportano.
Arrivederci nel nuovo anno; preparate i bagagli perché si riparte...

Francesco e Adriano.

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