Metodo Charmat - Luppoli e Uva

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Metodo Charmat

Curiosità

SPUMANTE METODO MARTINOTTI
O CHARMAT

Pensate un po’ che l’origine di quello che noi chiamiamo “prosecco o prosecchino” è addirittura da attribuire ad un certo Federico Martinotti che, nel 1895 brevettò ed inventò il sistema per produrre le famose bollicine. Il metodo è anche conosciuto come Charmat in riferimento a Eugène Charmat che nel 1910 fabbricò l’impianto per lavorare fisicamente questo amato vino frizzante.

Come funziona? 
Avviene la classica raccolta delle uve come i per tutti i vini, che successivamente viene lavorata, chiarificata, filtrata e, in forma liquida, travasata nelle cosiddette autoclavi. In queste cisterne pressurizzate vengono aggiunti i lieviti, zuccheri e sali minerali per attivare la fermentazione e la successiva spumantizzazione.

Che uve si usano? 
Noi italiani chiamiamo tutto ciò che ha le bollicine Prosecco, ma ci sono delle differenze piuttosto sostanziali. Può essere denominato Prosecco il prodotto che contiene almeno l’85% del vitigno Glera e il restante 15% di altre uve tipo Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot Nero (vinificato il bianco). Normalmente (a partire dal 2009) il Prosecco è salvaguardato dai disciplinari D.o.c. e D.o.c.g. proprio per evitare che il nome venga usato impropriamente e copiato impunemente come succede per molti prodotti Made in Italy. Quindi tutto il resto è Spumante, prodotto con le uve più disparate e con cuvée (misto di uve) che accolgono differenti tipi di vitigni. Anche il cosiddetto Spumante può vantare livelli qualitativi pari o addirittura superiori al Prosecco. Poi c’è il Lambrusco che utilizza lo stesso metodo (in alcuni casi senza aggiunta di zucchero) che viene però vinificato in rosso.

Perché il successo planetario?
I vini come il Prosecco, l’Asti e il Lambrusco sono conosciuti in tutto il mondo per la facilità di bevuta, l’aromaticità e l’allegria che ne consegue. Senza contare l’aspetto economico che ha comunque il suo peso rispetto ad un Metodo Classico/Champagne che richiede una lavorazione più lunga e di riflesso  più costosa. La grande diffusione ha portato le cantine italiane a produrre Spumanti in ogni parte d’Italia aumentando così l’offerta nazionale ma soprattutto internazionale.

Che tipi di Metodo Martinotti o Charmat ci sono? 
Dosaggio zero o pas dosé (molto secco), Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry o Sec, Demi Sec, Doux.
 
 
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