Metodo classico - Luppoli e Uva

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Metodo classico

Curiosità

SPUMANTE METODO CLASSICO

Franciacorta, Champagne, Spumante, addirittura Prosecco. Spesso si fa confusione e, alle volte, si chiama il vino con il nome di una marca famosa. Invece, attorno al Metodo Classico c’è un mondo intero di tradizioni, di complicate alchimie e sistemi di produzione che hanno origine in Francia, addirittura qualche centinaio d’anni fa.

Cos’è il Metodo Classico? 
Immaginiamo lo Champagne francese e pensiamo ad una copia. Ecco a voi il Metodo chiamato anche Tradizionale. Niente a che vedere con il Prosecco, gli Spumanti o i vini frizzanti. La lavorazione è molto più lunga, almeno 18 mesi, più complessa, più dispendiosa.

Come si fa?  
La prima fase è come per il vino normale; si raccoglie l’uva e quando diventa “liquida” parte la lavorazione. Le vasche di acciaio insieme ai lieviti aggiunti permettono la prima fermentazione, alla quale fa seguito la seconda che avviene nella fase chiamata tiraggio; di nuovo si inseriscono i lieviti e lo zucchero prima dell’imbottigliamento. Si assiste poi alla fase di maturazione sui lieviti che in 18 mesi (anche 36, 48 e 60) si occupa di creare la presa di spuma, le bollicine in parole povere. Questa fase produce anche dei residui che tendono a intorbidire il vino. Quindi ecco il remuage. Le bottiglie vengono ruotate, inclinate via via sulla punta fino a capovolgersi, in modo tale che “l’impurità” finisca tutta nel collo della bottiglia in prossimità del tappo. Ci pensa poi la sboccatura o degorgement a pulire la parte da eliminare: si apre la bottiglia, fuoriesce il vino “sporco” e avviene la penultima fase. Bisogna rabboccare il prodotto mancante con il cosiddetto dosage; si immette, in funzione delle ricette segrete del produttore, una miscela di vini che di fatto ne stabiliscono il carattere. Per finire il tappo e l’immancabile gabbietta. Come minimo passano almeno 25 mesi prima che il vino sia pronto da bere. Ottima la capacità di  invecchiamento, in media 3/5 anni dalla sboccatura.

Che uve si usano? 
La zona più conosciuta e celeberrima è la Franciacorta capace di mettersi in evidenza sia a livello qualitativo che commerciale. Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco sono le uve più usate anche nella zona del Trento DOC; ultimamente molte aziende italiane hanno introdotto questa lavorazione, quindi non è difficile trovare degli ottimi vini anche nel sud. Nomi famosi di Metodo Classico? Berlucchi (Franciacorta) e Ferrari (Trento Doc).

Che tipi di Metodo Classico ci sono? 
Dosaggio zero o pas dosé (molto secco), Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry o Sec, Demi Sec, Doux.


 
 
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